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Verein eJustice

CHLexML

Situazione iniziale e obiettivo
Lo scopo del progetto era di garantire la qualità dei dati giuridici pubblicati per via elettronica applicando standard tecnologici e metodologici unitari alla pubblicazione di atti, decisioni e altri documenti giuridici. Con l’impiego di standard unitari s’intendeva facilitare e promuovere la presentazione, l’elaborazione, il raffinamento e l’interconnessione delle informazioni giuridiche. Nella fattispecie, il progetto era teso a elaborare modelli strutturali applicabili ai dati giuridici svizzeri (CHLexML) sotto forma di schemi XML per:

• dati legislativi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni (CHLexML I);
• la pubblicazione di decisioni [giudiziarie] (CHDecML o «CHLexML II»);
• le pubblicazioni giuridiche in generale (CHDocML o «CHLexML III»)

Sviluppo e stato dei lavori
I lavori si sono svolti in un gruppo di lavoro dell’Associazione svizzera per lo sviluppo dell’informatica giuridica (ASIG; oggi: Associazione eJustice.CH), che ha elaborato un modello strutturale per i dati legislativi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni sotto forma di schema XML (CHLexML). Purtroppo in seguito non è stato possibile pilotare e sviluppare lo standard proposto applicandolo a progetti di pubblicazione concreti. Certo, sono stati effettuati test relativamente esaustivi e il Vallese ha applicato lo standard alla sua raccolta di leggi online. Alcuni Cantoni, al momento di rinnovare le loro soluzioni, si sono inoltre fatti assicurare dai fornitori che avrebbero continuato a supportare lo schema CHLexML. Tuttavia, la Cancelleria federale aveva comunicato già nel 2013 di puntare sui risultati del progetto internazionale di standardizzazione «Akoma Ntoso» (AKN), anziché sullo schema CHLexML per le pubblicazioni ufficiali della Confederazione.
In seguito ai riscontri negativi emersi anche dalla consultazione pubblica condotta nella primavera del 2017, l’Associazione eJustice.CH ha commissionato un’analisi a un esperto che aveva partecipato ai lavori di progettazione, il quale ha confermato alcune lacune di CHLexML rispetto allo standard AKN. L’Associazione ha anche preso atto di analisi cantonali che evidenziano i vantaggi di AKN favorendo quindi questo approccio di standardizzazione.

Su questo sfondo, il 14 novembre 2017, il comitato dell’Associazione eJustice.CH ha deciso di cessare definitivamente fine i lavori relativi a CHLexML (eCH-0095) quale standard per la pubblicazione di atti normativi e di porre fine al progetto. Questa decisione è stata comunicata a tutti i soci in occasione dell’assemblea generale dell’Associazione eJustice.CH del 19 marzo 2018.

Prospettive
A parere dell’Associazione eJustice.CH, i risultati del progetto di standardizzazione AKN, non sono di per sé applicabili come standard per la Svizzera. Per essere applicabile a livello globale, lo standard AKN è di fatto molto flessibile. Nella misura in cui appaia auspicabile adottare uno standard conforme alle specificità svizzere – e sempreché gli utenti in Svizzera condividano questa convinzione dell’Associazione eJustice.CH – si potrebbe eventualmente elaborare, in base alle basi create nel quadro di eCH-0095, uno standard svizzero «AKN Swiss Finish», fondato sullo standard AKN, come è successo ad esempio in Giappone. Ciò dovrebbe tuttavia avvenire a tempo debito nel quadro di un nuovo gruppo di lavoro dell’Associazione eCH che includa in primo luogo gli utenti (Cancelleria federale, le Cancellerie di Stato cantonali, i fornitori ed ev. l’economia privata o la società civile). Va da sé che l’Associazione eJustice.CH continuerà a mettere a disposizione quanto elaborato finora ed è disposta, se del caso, a sostenere fattivamente i futuri lavori.

Maggiori Informazioni
Associazione eJustice.CH
Casella postale 3134
3001 Berna

Persona di contatto
Timur Acemoglu
Tel.: 058 462 47 23
E-Mail: timur.acemoglu[at]ejustice.ch